Ancora una fumata nera per i membri del cartello

Non è bastato la seconda giornata di consultazioni, negoziati rinviati a Lunedì

GULF OF MEXICO - APRIL 21: Fire boats battle a fire at the off shore oil rig Deepwater Horizon April 21, 2010 in the Gulf of Mexico off the coast of Louisiana. Multiple Coast Guard helicopters, planes and cutters responded to rescue the Deepwater Horizons 126 person crew after an explosion and fire caused the crew to evacuate.

Fonte foto: U.S. Coast Guard via Getty Images

Riunione estenuante che non ha portato a nessun risultato. Tutto si deciderà Lunedì

Si è conclusa pochi minuti fa con un nulla di fatto la riunione dei membri OPEC plus. L’ostruzionismo degli Emirati Arabi Uniti ha portato ad uno stallo senza via di uscita nonostante la proposta di alcuni membri di adeguare la base produttiva di quei paesi che ne faranno richiesta. Lo scontro rischia di offuscare la reputazione di unità che il cartello ha sempre cercato di preservare, anche lo scorso anno quando il mercato petrolifero stava per sprofondare e non sembrava esserci via di uscita.

La ripresa dei lavori è prevista per le ore 15:00 CET di Lunedì 5 Luglio.

L’Iran pronto ad inondare il mercato

Secondo il ministro dell’energia iraniano Bijan Zanganeh l’Iran tornerà immediatamente sul mercato appena le sanzioni verranno revocate e verrà trovato un accordo internazionale sul nucleare. Un potenziale accordo tra Washington e Teheran potrebbe anche gettare il mercato del petrolio in surplus, una prospettiva sulla quale i delegati dicono di rimanere cauti. S&P Global Platts Analytics prevede che un accordo quadro raggiunto nel terzo trimestre far salire le esportazioni di petrolio iraniano a 1,5 milioni di barili al giorno entro dicembre dai 600.000 barili al giorno di questo Giugno.

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